Cagliari tra la fine dell’Ottocento e il presente

Gli eventi più significativi della storia cagliaritana sono rivisitati e osservati da un balcone davvero eccezionale, la terrazza del Bastione di Saint Remy, simbolo della città.

Il progetto vuole creare una relazione dinamica dello studente con il proprio territorio offrendogli l’occasione di conoscere, amare e rispettare la propria città. Le attività, che si svolgono sul campo, sono finalizzate all’osservazione, alla conoscenza dei luoghi nel presente individuando le tracce del passato.

Il materiale fotografico e audiovisivo, i questionari, le schede riassuntive e di verifica le mappe, gli oggetti d’epoca e persino il materiale ludico sono tutti strumenti in grado di sottolineare quali cambiamenti urbanistici, tecnologici e sociali hanno trasformato la città.

PROGRAMMA DI MASSIMA

PRIMO GIORNO

ORE … Storia di Cagliari:

incontro propedeutico in classe con proiezione e commento di immagini.

SECONDO GIORNO

ORE 9.00        Bastione S. Remy, piazza Martiri

–           Cagliari e il Bastione nella cronaca del 900: proiezione di immagini vecchie e nuove

–           Letture e commento a tre voci

ORE 10.30 Attività di osservazione guidata:

–           Cagliari vista dall’alto

–           aspetti geografici e morfologici del territorio

–           il vecchio e il nuovo: quartieri storici e città nuova

ORE 11.00 Scopriamo il cuore della città vecchia:

–           i palazzi di Castello, alla scoperta di luoghi, eventi, storie di cronaca, leggende, misteri

ORE 12.15 Verifica delle conoscenze acquisite attraverso attività e giochi a squadre sulla terrazza del Bastione S. Remy

ORE 13.30   Fine dell’attività

Per quanto riguarda l’attività i Segreti del Bastione, a carattere prevalentemente storico e antropico, essa è destinata agli alunni della scuola secondaria di primo grado, in particolare le seconde e le terze e primi anni delle scuole superiori.

Dal 2007 al 2011 sono stati circa 6 gli Istituti secondari di Cagliari e dell’Area Metropolitana intercettati per questo progetto.

Photogallery

Foto G. Russo