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Edizione 2015
IL VENTO CHE ASPETTIAMO
Cagliari, 4-7 giugno

CONCEPT

“Chiedi un animo forte, che non tema la morte,
che ponga la lunghezza della vita come l’ultimo
dono di natura, che sappia tollerare qualunque
fatica, che ignori collera, non abbia desideri, e
preferisca le dure fatiche di Ercole, i suoi
travagli, agli amori lascivi, alle cene e alle piume di Sardanapalo”.
(Giovenale Sat. X. VV 357-365)

Il Vento che aspettiamo
L’attesa è lunga.
Da anni – per alcuni giovani, tutta una vita! – ormai attendiamo, più o meno passivamente, che qualcosa cambi, che le condizioni del nostro vivere diventino migliori e non si debba ascoltare unicamente il canto nefando delle notizie giornaliere o sottostare alla tossicodipendenza del ‘mi piace’.
Tutto sembra statico, ingessato e immutato.
Immobile.
Si rimane passivi di fronte ad un abbruttimento di tutte le sfere della vita quotidiana: dalla politica all’economia, dalla società alla famiglia.
È un continuo susseguirsi di parole, progetti, futuri ipotetici irrealizzabili e irraggiungibili.
E il mondo attorno a noi si disfa.
Non ci piace, non piace proprio a nessuno.
Ci vuole uno scarto in avanti.
Uno scatto che implichi una precisa aderenza alla realtà.
Si deve investire sulla parola, il Principio.
Dire quindi, con onestà e precisione, e poi – subito! – fare.
Ecco: fare.
Alla parola deve seguire immediatamente uno scatto del corpo.
Qualcosa che ci ricordi il mens sana in corpore sano.
Un dire quindi anche materico, attivo, fattivo.
Dire, fare – poiein, che è anche poesia – e poi pensare.
Perché le nostre parole devono essere agite, diventare ‘azione’ – etica – e prima un’abitudine, poi un’attitudine.
Le parole allora devono essere quelle che, per un principio di realtà insito in esse, arrivano proprio dove devono arrivare.
Là, in fondo, vicino o lontano.
Devono avere la forza per andare e tornare, devono viaggiare.
Viaggiando arrivano senza giri e sotterfugi.
Dicono quello che bisogna dire.
Utilizzando leve potenzialmente democratiche e condivise come la letteratura, l’arte, la cultura si possono abbattere barriere geografiche, politiche, religiose ed etniche.
Per un futuro vero, raggiungibile, vicino, Presente.
Un futuro migliore in cui si ascolti la coscienza, che porta all’ascolto dell’altro, chiunque esso sia, si utilizzi meglio il cervello, in modo sano perché accompagnato dal corpo che corre e scorre fluidamente verso un pensiero attivo e proattivo, con responsabilità e consapevolezza, con legalità.
Un mondo dove non si attenda qualcosa che provenga dall’esterno ma che faccia di noi gli attori principali del dramma.
Un luogo dove non si rimanga in fila passivamente ad attendere, con aspettative più o meno lecite, che qualcosa avvenga, guardandosi intorno e chiedendosi chi con noi condivide la stessa situazione, ma che accolga gruppi di persone positive che corrono insieme con un nuovo stile di vita.
Una Terra dove le parole, animali ed animate, non siano gettate al vento ma lo impieghino come fossero uccelli.
Anche controvento, di bolina.
Allora sì che il vento che aspettiamo lo avremo sulla faccia e sarà nuovo, liberante e fresco.
E, cavalcandolo, ci potrà portare verso una vita migliore nel presente.
Altrimenti,
solo l’inutile e sfaccendata attesa.

PROGRAMMA

MERCOLEDÌ 3 GIUGNO

 

ANTEPRIMA

 

Ore 20.30 Cinema Odissea

L’e-vento che aspettiamo

proiezione del film Ufo in her Eyes, di e con Xiaolu Guo

conduce Marco Zurru

 

GIOVEDÌ 4 GIUGNO

Ore 19 – Bastione Santa Croce

Riprendiamoci il presente. Ereditare Antonio Gramsci

Diego Fusaro

 

Ore 20 – Bastione Santa Croce

Scuola e società: frontiere (e confini) nel mondo dell’inclusione

Franca Bosc, Marco Espa, Alessandra Farris

Conduce Carlo Giacobini

Con interprete LIS

 

Ore 21 – Piazza Palazzo

In viaggio con la letteratura

Enrique Vila Matas

Conduce Paolo Di Paolo

 

Ore 22.30 – Piazza Palazzo

Fole

Vinicio Capossela

Conduce Michele De Mieri

 

VENERDÌ 5 GIUGNO

Ore 18.30 – Chiostro Facoltà di Architettura

Le rotte della coscienza

Martin Monti

 

Ore 19.30

Bastione Santa Croce

Migrazioni. Donne che (s)corrono

Francesca Casmiro Gallo, Daniela Finocchi

Conduce Marco Zurru

 

Ore 20 – Piazza Palazzo

La rivoluzione della medicina personalizzata

Aaron Ciechanover (Premio Nobel 2004)

Introduce Gianvito Martino

 

Ore 20.30 – Bastione Santa Croce

Calma piatta

Francesco Maino, Xiaolu Guo

Conduce Vittorio Pelligra

 

Ore 21 – Chiostro Facoltà di Architettura

Costruire con senso e progettare bellezza condivisa

Enrico Arosio, Cherubino Gambardella, Mattia Scagnol

Conduce Luca Molinari

 

Ore 21.30 – Piazza Palazzo

La Società a costo marginale zero

Jeremy Rifkin

SABATO 6 GIUGNO

 

Ore 18.30 – Chiostro Facoltà di Architettura

La forza delle parole

Cristiano Cavina, Marco Missiroli

Conduce Davide Ruffinengo

 

Ore 19 – Bastione Santa Croce

Con tutta la forza del vento

Angelica Edna Calo Livnè

Conduce Daniela Finocchi

 

Ore 20 – Chiostro Facoltà di Architettura

Face2Face

Tommaso Pincio, Antonio Prudenzano

Conduce Armando Massarenti

 

Ore 20.30 – Bastione Santa Croce

On the road. Le strade del malaffare

Faccia a faccia con Lirio Abbate e Alfonso Sabella

 

Ore 22 – Piazza Palazzo

Voci dalle periferie

Hanif Kureishi

Conduce Giorgio Zanchini

 

DOMENICA 7 GIUGNO

 

Ore 18 – Chiostro Facoltà di Architettura

Oltre i confini di Babele: alla ricerca delle fonti dell’ordine

Andrea Moro

 

Ore 19.30 – Chiostro Facolà di Architettura

Contra viento y marea

Massimo Bocchiola, Ilide Carmignani, Katia de Marco

Conduce Ottavio Olita

 

Ore 20.30 – Bastione Santa Croce

Il soffio dell’eredità

John Hemingway

Conduce Cesare Martinetti

 

Ore 22 – Piazza Palazzo

FolleMente

Patrick McGrath

 

Per i più piccoli

5 – 6 GIUGNO

Dalle ore 18 alle 20 – Ghetto degli Ebrei

Coder Dojo

dai 7 ai 10 anni

 

6 GIUGNO 2015

Dalle ore 9 alle 17.30

Sulla rotta di Lawrence. La poesia della natura

Out door a Serri (CA) con il percorso di poesia e musica

 

5, 6, 7 GIUGNO

Dalle ore 9.30 alle ore 11.30

Giardini Pubblici – Cagliari

Presso il grande Albero

Book Camp

Rivolto ai ragazzi dai 12 ai 18

 

Workshop

 

venerdì 5 giugno, dalle ore 15 alle 18 e sabato 6 giugno dalle ore 10 alle 13

Scrivere un disegno, disegnare una scrittura

di e con Angelo Monne

 

Educare alla lettura

di e con Armando Massarenti

 

Seminario

Tradurre per mestiere

di e con Massimo Bocchiola

Photogallery

Foto di: Enrico Corda, Laura Pietra, Giorgio Russo, Dietrich Steinmetz