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VI Edizione, 2014
I GIOCHI DELL’ESSERE

Cagliari, 5 – 8 giugno
Quartiere Castello 

CONCEPT

La vita è (anche) gioco.
In momenti diversi e talvolta contrastanti essa si alterna tra felicità e tedio, tra piacere e dolore.
La natura stessa si manifesta in giochi come la sovrabbondanza e la superfluità.
Noi cresciamo e ci sviluppiamo attorno alle attività ludiche: potremmo quasi dire ludo ergo sum.
Siamo in presenza di un istinto fondativo: del gioco come seme dell’Essere.
Tramite il gioco il bambino cresce superando le proprie paure, trasferendo l’oggetto di esse su qualcosa di familiare e quindi non pericoloso, appassionandosi al come se e immedesimandosi nei personaggi di sua invenzione, adorando i travestimenti, l’arte e la musica.
Anche la letteratura è gioco.
Innanzitutto per l’alternarsi continuo dei suoi grandi temi: l’amore e l’odio, la guerra e la pace, la vita e la morte, le storie di padri e figli.
L’uomo è l’unico essere infatti che non può vivere senza giochi e racconti, cioè senza produrre invenzioni, fantasie… anche quando dorme.
Le parole stesse, che danno significato alle cose, nient’altro sono se non il gioco continuo tra lettere e suoni che si rincorrono e, nello stesso modo, quando formano frasi, continuano quell’eterno inseguimento – esso stesso gioco – verso il senso compiuto.
Il gioco, spesso, ha delle regole.
Nella lingua sono esplicite.
Delimitano e limitano, la limitano.
E, nel contempo, le danno il carattere di necessarietà e universalità.
La lingua può così, talvolta, apparire artificiale, sembrare un gioco in cui è alterata come un codice.
Perché il gioco è metalinguaggio.
Esso, essendo qualcosa di diverso da quello che sembra, deve perciò essere consapevole.
Si deve sapere che le azioni fittizie simulano azioni reali.
In sostanza il gioco si manifesta come un complesso sistema culturale.
La cultura infatti, nella sua essenza, porta il carattere di un gioco: viene rappresentata in forme e stati d’animo ludici.
Il gioco è un fatto primario, ancestrale, oggettivo e concretamente determinabile.
La cultura è la qualifica che diamo tramite il nostro giudizio al caso.
Anche la scienza, almeno fino a quando non sottopone le sue narrazioni a verifica, si nutre del gioco dell’intelletto e della fantasia.
Soltanto nel gioco è possibile per l’uomo essere veramente libero.
Costringe alla parità perché a tutti i giocatori sono state impartite le stesse istruzioni e mette in pratica la certezza del diritto, perché un gioco può esistere soltanto nel rispetto delle regole.
A Cagliari, a Leggendo Metropolitano, si narrerà quindi del gioco, della vita e della letteratura, seguendo e facendo rispettare, con onestà e lealtà, le loro regole

PROGRAMMA

Anteprima
4 giugno 2014

Ore 19.30 Bastione Santa Croce
La narrazione tra parole e musica
Liesl Jobson, Alessandro Spedicati (Diablo
Conduce Anna Folli

5 giugno 2014

Ore 19 via Santa Croce
Playing brain
Edoardo Boncinelli

Ore 20.30 Bastione Santa Croce
Giocare e curarsi con i libri
Ella Berthoud, Susan Elderkin
Conduce Davide Ruffinengo

Ore 21.30 Teatro Civico di Castello
Games people play. La natura della razionalità e il grande coreografo
Robert J. Aumann (Premio Nobel Economia 2005) 
Conducono Armando Massarenti e Vittorio Pelligra

Ore 22 Bastione Saint Remy L’arte di stare sdraiati 
Michele Serra. Conduce Michele De Mieri

Ore 23 Teatro Civico di Castello
A nascondino tra i musei: Gli Uffizi (parte prima)
Francesco Cataluccio

6 giugno 2014

Ore 17 Chiostro Facoltà Architettura
Scacco al re. Idee dal Manifesto Niente cultura, niente sviluppo promosso da Il Sole 24Ore
Gian Arturo Ferrari, Claudia Firino, Armando Massarenti, Enrica Puggioni, Vittorio Pelligra
Conduce Sergio Benoni

Ore 18.30 Chiostro Facoltà Architettura 
Compagni di scuola
Marco Balzano, Fulvio Ervas, Mario Tagliani

Ore 19.30 Bastione Santa Croce 
Breve storia dell’Essere
Piergiorgio Odifreddi

Ore 20.30 Teatro Civico di Castello
Il gioco della letteratura
Michele Mari. Conduce Michele De Mieri

Ore 21 Chiostro Facoltà Architettura
Giocare con la lingua, la lingua per giocare
Masal Pas Bagdadi, Dragana Nikolic, Tijana Djerkovic
Conduce Daniela Finocchi

Ore 21.30 Teatro Civico di Castello
Labirinti
Lirio Abbate, Claudio Fava, Gaetano Savatteri
Conduce Saverio Gaeta

Ore 22.30 Bastione Saint Remy 
Il gioco della vita amorosa 
Massimo Recalcati

Ore 23 Teatro Civico di Castello
A nascondino tra i musei: Brera (parte seconda)
Francesco Cataluccio

7 giugno 2014

Ore 18 Chiostro Facoltà Architettura
Imparare fuori dai canoni (anche) con il gioco
Andrea Benassi, Giovanni Biondi, Anna Rita Vizzari
Conduce Marco Balzano

Ore 19 Bastione Santa Croce
Il gioco del silenzio
Massimo Cuomo, Pedro Zarraluki
Conduce Nicoletta Polla Mattiot

Ore 19.30 Chiostro Facoltà Architettura 
Playground! Perché giocare insieme salverà le città 
Alberto Iacovoni, Matteo Uguzzoni
Conduce Ilene Steingut

Ore 20.30 Bastione Santa Croce
War games
Domenico Quirico, Clara Usón
Conduce Cesare Martinetti

Ore 21 Teatro Civico di Castello
Viaggio in Italia 
Roberto Napoletano Conduce Saverio Gaeta

Ore 21.30 Chiostro Facoltà Architettura Passavamo sulla terra leggeri come… l’acqua 
Assaf Gavron, Antonio Vernier
Conduce Sergio Benoni

Ore 22.30 Bastione Saint Remy Giocare con la letteratura 
Jonathan Lethem. Conduce Michele De Mieri

Ore 23 Teatro Civico di Castello
A nascondino tra i musei: Gallerie dell’Accademia (parte terza)
Francesco Cataluccio

8 giugno 2014

Ore 18 Chiostro Facoltà Architettura
Donne che cucinano la vita. Tra giochi, speranza e felicità, la cultura femminile del nutrimento
Daniela Finocchi, Laura Malaterra, Nicoletta Polla Mattiot
Conduce Saverio Gaeta
Intervengono Domenico Castaldo e LabPerm

Ore 19 Bastione Santa Croce Parole in gioco 
Stefano Bartezzaghi

Ore 19.30 Teatro Civico di Castello
Fahrenheit 451. È possibile un futuro senza libri?
Gian Arturo Ferrari e Andrea Kerbaker

Ore 20 Chiostro Facoltà Architettura
Gli ingranaggi della scuola
Silvia Dai Pra’, Adriana Di Liberto, Vanni Mameli, Paolo Odasso
Conduce Andrea Gavosto

Ore 20.30 Bastione Santa Croce
Cellule staminali: tra gioco e realtà 
Gianvito Martino, Vladimiro Zagrebelsky 
Conduce Cesare Martinetti

Ore 21 Teatro Civico di Castello
Le trame della sensualità
Lola Beccaria, James Lasdun
Conduce Davide Ruffinengo

Ore 22.30 Piazzale Saint Remy
Le regole del regalo
Anna Bonaiuto, Stefano Bartezzaghi
 

EVENTI COLLATERALI E CO-PRODUZIONI

Coder Dojo

5 – 6 – 7 giugno dalle ore 18 alle ore 20.30 – “Il Ghetto” – Via Santa Croce 18

A cura di Coder Dojo Cagliari. Per i più piccoli.

Coder Dojo Cagliari è un laboratorio di creatività informatica e di programmazione giocosa, che si ispira al movimento internazionale Coder Dojo, organizzato su base volontaria. L’obiettivo è avvicinare bambini e ragazzi all’arte della programmazione in maniera informale e divertente. Durante l’incontro verranno fornite le indicazioni principali per imparare a creare un semplice gioco con il programma Scratch. Poi i bambini dovranno realizzare una loro animazione da soli

MOSTRE

Eredità Lenci

Dal 16 maggio al 29 giugno – Teatro Civico di Castello, Via De Candia

Una mostra sull’Eredità Lenci che segue in modo naturale l’esposizione del 2012 Lenci. Ceramiche in Sardegna.

DOPO FESTIVAL

Dalle ore 22.30 – Caffè Libarium

Dalle ore 23.30 – Bastione Saint Remy, al Caffè degli Spiriti e al Caffè de Candia

 

Photogallery

Foto di: Giorgio Russo e Enrico Corda